venerdì, 11 luglio 2008

Obiettivamente a qualcosa, con tutti i limiti e gli errori nella chiamata sul palco, piazza Navona è servita, a scuotere l'albero della Quercia, nascosta dietro il tricolore del PD.

LODO ALFANO: VELTRONI, OBIETTIVAMENTE LEGGE AD PERSONAM

Il lodo Alfano "e' obiettivamente una legge per una persona". Cosi' il segretario del Pd, Walter Veltroni, nella dichiarazione di voto sul lodo Alfano a Montecitorio. "Se non fosse cosi' il governo avrebbe risposto positivamente all'appello a non avvalersi delle prerogative" contenute nella norma, e cioe' l'immunita' per le alte cariche dello Stato. Ma non solo: per Veltroni la prova che si tratta di una legge ad personam risiede anche nell'urgenza. "Perche' non e' stata scelta una legge costituzionale? Per la necessita' di andare velocemente e fare presto, tanto che si e' anche fatta un'inversione con il 'blocca processi'". Ma ancor piu' grave, osserva Veltroni, "e' che per fare una norma a favore dei non autosufficienti ci si e' messo 6 anni, per questa 48 ore". Insomma, "quando si tratta di questioni che riguardano qualcuno c'e' una grande velocita', quando invece riguardano il Paese c'e' un'estrema lentezza".

RIPRESO da un  Blog amico, As Time.

postato da: kreben alle ore 04:26 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1   11 Luglio 2008 - 07:44
 
La manifestazione in qualunque caso non va giustificata o addirittura elogiata.

Io al blocca-processi sono stato sempre d'accordo perchè lo ritengo immorare e obiettivamente ad-personam (preciso di essere un militante di AN) ma sul lodo alfano non si può fare i finti tonti perchè sappiamo che in diversi stati europei vige l'immunità alle più alte cariche dello stato, sappiamo che il presidente della repubblica ha firmato il disegno di legge e sappiamo anche che non si può governare con un presidente che ha a carico diversi processi in corso e che non è stato mai processato. Certo, non era necessario, ma bisogna pur essere obiettivi.

Un saluto
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#2   13 Luglio 2008 - 13:33
 
e cominciamo dalle verità: non è vero, solo alcuni Presidenti dello Stato in regime non presidenziale. La stessa Francia non lo prevede, per il capo del Governo.
In ogni caso per reati connessi alla funzione.
Esempio clamoroso di stato parlamentare: Israele. La storia del lavorare tranquilli, può essere, solo che alcuni non avrebbero neppure potuto lavorare e il conflitto di interessi vale molto sempre, altrove. Spesso ci sono corti superiori. Non parliamo degli USA e quindi, per favore, è solo e solamente una forzatura. Neanche ai tempi della DC e del quadripartito c'era altrettanta supponenza e sfrontataggine. E poi la dinamica dei tempi, le giravolte, le lettere e simili, le arringhe, i telegiornali schierati tutti e anche una notevole timidezza della opposizione la dicono lunga.
Forse l'unica giustificazione la sta dando Bossi: sopportiamo tutti perchè c'è un obiettivo importante, se salta quello giù botte. E io di Bossi mi fido, per il semplice motivo che chiede una cosa, e vuole quella, e la politica sul territorio, per la mia piccola esperienza in terra bresciana e la conoscenza diretta, sia pure epidermica, della gente del luogo mi dice che è così. E la mia è una antica posizione tenuta in Emilia, quando on si oleva capire che i problemi c'erano ed erano veri, al Nord, anche se spesso presentati in modo poco elegante.
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